Paulilàtino è situato a ridosso della Strada Statale 131, al Km 120, in direzione Cagliari /Sassari e occupa la parte più meridionale del vasto altopiano basaltico delimitato a nord da Campèda e ad ovest da Montiférru e Planàrgia.
Il territorio che lo comprende, si estende per un’area di circa 100 kmq, ha un’altezza media di 300 metri s.l.m. e degrada fra dirupi scoscesi e incisioni vallive verso il campidano di Oristano. Esso presenta una suggestiva bellezza, aspra e dolce allo stesso tempo, con costoni selvaggi disegnati da singolari affioramenti basaltici e da una rigogliosa vegetazione costituita da olivastri secolari, querce e macchia mediterranea.
Nel territorio vi sono numerose ed importanti testimonianze archeologiche che vanno dall’Età del Rame (2500 - 1800 a.C.) e sono rappresentate dalle Domus de Janas (sepolcri ipogéici scavati nella roccia), fino alle vestigia del tardo Impero Romano. Ma la vera ricchezza archeologica riguarda il periodo Nuragico (che va dal 1500-500 a.C.) che ha lasciato una grande impronta costituita da oltre cento nuraghi, molti dei quali in buono stato di conservazione.
Fra i più importanti citiamo “Lughérras”, nuraghe - fortezza - tempio, dal quale nelle diverse campagne di scavo sono state riportate alla luce centinaia di lucerne votive dalle quali deriva appunto il termine “Lughérras” che significa lucerne.
Degni di menzione anche i nuraghi “Atzàra”, “òschina”, “Battizzònes” e il recinto nuragico di “Nussìu”.
Per quanto concerne l’architettura funeraria nuragica, sono presenti più di venti Tombe dei Giganti, ciclopici esempi di sepoltura collettiva, tra le quali spiccano le cinque tombe del Complesso Nuragico di Gorònna. Una di esse, con i suoi 25 metri di corridoio sepolcrale, risulta essere la più grande nel contesto isolano. Degna di nota la Tomba di “Mura Cùada” ancora completamente integra.
Il quadro della civiltà nuragica si completa nel Complesso Nuragico di Santa Cristina, dove insiste uno degli esempi più integri e monumentali tra i templi a pozzo finora conosciuti in Sardegna.
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